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Primo volta in solitaria - Dolomiti
#1

Piccolo report del mio primo giro in solitaria immaginato e sognato spesso.
Al lavoro ho delle ferie e permessi da “consumare” e allora propongo ad alcuni amici di fare un giretto, ma purtroppo non raccolgo consensi e allora comincia a martellarmi un tarlo nella testa……un viaggio in  solitaria.
Pieno di dubbi e timori mi decido di prenotare……
Venerdì 28 giugno si parte di buon ora alle 5 sono già in strada autostrada fino ad Orte poi tutta E45…..
Fa caldo, molto caldo e sulla Romea bisogna rispettare i limiti, autovelox e pattuglie ne ho visti molti.
All’ora di pranzo arrivo al passo Vezzena e mi per mangiare un’ottima tagliata….very nice.
Quello che più mi colpisce e che i vari reportage televisivi non hanno saputo rendere a pieno della loro drammaticità è la devastazione incredibile lasciata dal passaggio della tempesta di ottobre. Ogni valle che attraverso ne è stata colpita e ci sono a terra miglia di piante. Ci vorranno 150 anni per far tornare i boschi e le vallate alla situazione della mattina di quel 29 ottobre. Ma da queste parti si sono rimboccati le maniche e da una tragedia ne hanno colto un’opportunità, il legname è stato quasi tutto venduto (dicono ai cinesi), dove possono stanno allargando le strade.
Dopo pranzo vado all’attacco del passo Manghen. Gioia pura. Curve su curve tra paesaggi incredibilmente belli e feriti dalle unghiate della tempesta.
Verso le 18:00 arrivo a Grumes (TN), piccolo paesino della val di Cembra. La struttura è l’OST, ostello con anche camere singole e doppie, io prenoto una singola e mi viene data una doppia con balcone molto carina e pulita.
Al primo piano c’è un supermercato dove compro acqua e viveri per l’indomani. A cena invece vado presso la pizzeria Stella Alpina ed assaggio una pizza con impasto con semi di canapa Wink leggera, buona e digeribile.
Dopo cena passeggiatina per il paese e poi a letto anche perché un po’ di km li ho fatti (750 km)
L’app Relive ha fatto un po’ le bizze

https://www.relive.cc/view/rt10006105373

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Sabato 29 giugno di buon ora faccio colazione con dell’ottimo speck e mi metto in marcia oggi si fanno un po’ di passi dolomitici.
Si comincia con il Lavazzè, passando per il lago di Carezza (fantastico), poi il Sella Ronda.
Parto dal Pordoi che per me è uno dei passi più belli, comincia ad esserci un po’ di traffico, ma riesco a sfruttare l’effetto tappo di un bus turistico. Scendo verso Arabba e quindi Passo Campolongo, Corvara, Passo Gardena e per finire Passo Sella.
A questo punto mi dirigo verso il Fedaia e mi fermo ai piedi della Marmolada per un caffè. Il caldo comincia ad essere fastidioso anche in altura. Riprendo il giro passando per il Col di Lana per arrivare al Giau, qui mi fermo solo per fare qualche foto perché è in corso una gara podistica e ci sono tantissime auto, camper e mezzi dell’organizzazione. Mi avvio verso il Falzarego dove stranamente trovo meno traffico e allora decido di andare verso il passo Duran, che alterna pezzi di strada molto larghi ad altri molto stretti. Comincia a farsi una certa e allora mi avvio per rientrare ma non prima di passare per San Martino di Castrozza e per il Passo Rolle. Rientro a Grumes stanco ma molto soddisfatto, circa 370 km di puro piacere.
A cena vado al da El Casal dei Masi che è convenzionato con l’ostello. Primo, secondo acqua calice di vino e caffè 20€. E poi a nanna, domai si scende.

https://www.relive.cc/view/rt10006129466


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Domenica 30 giugno comincia il ritorno verso la Capitale, ma con l’idea di fermarmi sull’appenino tosco-emiliano per poter fare qualche passo dei più conosciuti.
Parto alle 6:30 da Grumes, voglio rifare il Pordoi e alle 8.00 sono in cima al passo e mi concedo un pezzo di strudel. Riparto e dopo il passo Staulanza mi dirigo verso la diga del Vajont. Fa molto caldo e quando arrivo alla diga c’è una ressa enorme, così decido di fare solo qualche foto e ripartire. Vado verso il lago di Bàrcis percorrendo la SR251. Bellissimo viaggiare di fianco al torrente Cellina, che è molto frequentato per via delle splendide acque.
Arrivo al Lago di Bàrcis e ahimè anche qui c’è una gara podistica e un traffico allucinante, quindi faccio solo il giro del lago e vi avvio verso Piancavallo dove mi fermo per pranzare.
Dopo pranzo ridiscendo verso Aviano e mi avvio verso l’autostrada, voglio raggiungere Monghidoro dove ho prenotato presso la Dogana Ristoro. Sono in anticipo e così decido di assaggiare due dei più conosciuti passi appenninici, Raticosa e Futa. Entrambe molto belli. Essendo quasi le 18, e dopo 520 km mi avvio verso il B&B dove mi concedo un paio di birre e un piatto di pasta (molto gustosa).
Anche oggi l’app Relive ha fatto un le bizze

https://www.relive.cc/view/rt10006160382




[Immagine: DCOG0365.jpg]

[Immagine: MOSU4440.jpg]

[Immagine: HTER3075.jpg]

Lundì 1 luglio, oggi si rientra a casa. Parto presto anche oggi e rifaccio Raticosa e Futa, quindi scendo verso Barberino (zona dell’amico Simone) e dopo la classica foto all’ingresso del circuito del Mugello mi avvio per il Passo del Giogo per poi proseguire verso il Muraglione, molto molto bello. Classico panino al passo e si scende verso Londa, Stia e Poppi. Il viaggio volge al termine e il caldo si fa insopportabile. Prendo l’autostrada e rientro nel tardo pomeriggio a Roma.

https://www.relive.cc/view/rt10006178105


Come primo viaggio in solitaria mi sento soddisfatto, quasi 2.200 km in 4 giorni, la moto si è comportata benissimo, con un’andatura turistica fa oltre 23 km/l e rispetto ai 17 della precedente non ci sono paragoni. Quello che rimpiango però è la sella molto più comoda, ma sarà oggetto di un upgrade quanto prima Big Grin .

Negli occhi, nella mente e nel cuore rimane lo spettacolo delle Dolomiti e la tristezza delle montagne ferite dall’urlo rabbioso del vento, ma anche il sorriso di tutte le persone incontrate che comunque si sono rimboccate le maniche per permettere ai turisti di godere della bellezza di queste montagne.

Un saluto a tutti.




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#2

Grande Vincenzo! bel giro, ben studiato, sicuramente piu del mio recente e anche con tanti e tanti km.

Tanti bei posti, complimenti!
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#3

Bravo Vincenzo,
Bel reporter e bel giro, si trovano ottimi spunti x prox uscite!

A proposito di Relive, mi è toccato disinstallarla e chiudere il profilo, non riuscivo a farla funzionare! Bho, mo spiegherai meglio sulla nave x la Tunisia!

Un abbraccio
Gooblin

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" SE DEVO SCEGLIERE TRA LA RETTITUDINE E LA PACE, SCELGO LA RETTITUDINE" 
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