[2018] I Love Tunisia Expedition

L’ultimo viaggetto in Tunisia è stata una magnifica esperienza di viaggio in gruppo.

qui foto e percorso
http://www.youposition.it/it/map/6502/i-love-tunisia-rally-2018.aspx

Tante cose divertenti durante il viaggio (cito ad esempio la colonna sonora dello stereo montato sul Tenerè con le hit tunisine…  İmage  ) e molto altro …..

Rispetto al mio primo viaggio pre rivoluzione (tra l’altro molto simile ma fatto in 9/10 giorni…per cui già questo può considerarsi una gran cosa) ho trovato la Tunisia un pò più ‘trasandata’ e caotica ma più ‘europea’. Si gira ancor più tranquilli, i prezzi sono più bassi di un buon 30% (il dinaro all’epoca era quotato 1 a 2 e qualcosa..oggi quasi 1 a 3…).

Molto più asfalto questa volta che considero un bene, perchè ci ha fatto viaggiare più veloci. Di fuoristrada e sabbia, volendo, ce n’è sempre moltissimo. L’abbiamo comunque pensato cosi com’è venuto. Migliorati i tempi in dogana, più veloce ed efficiente. Citerei anche due ‘contatti’ con la burocrazia e la ‘tecnologia’ tunisina: il cambio valuta e il trasferimento di denaro presso la posta pubblica di Monastir, le sim 4G Ooredoo fatte al volo in un autogrill in autostrada……….e molte altre cose che come dicevo, fanno pensare a tutto tranne che un paese ‘pericoloso e/o preoccupante’ almeno per viaggi e su percorsi ‘turistici’ seppur auto organizzati.

İmageİmageSono molto contento che l’idea di portare regaletti per i bambini abbia funzionato e che ci abbia a nostra volta regalato belle emozioni.

Il percorso come dicevo è stato abbastanza impegnativo per tappe e km piuttosto serrati. Di fatto abbiamo ‘sbagliato’ veramente poco, saltato qualche tappa (un pò forzata) per questioni di rapporto tempo/km. Lo sapevamo prepartenza, studiando un bel po i percorsi.

Ho avuto quindi modo di vedere cose che non avevo visto, fare cose che non avevo fatto: due città costiere, Monastir ed Hammamet, belle belle e molto europee , visitare e pernottare nella città berbera di Chenini, vedere le sue montagne arse (ma relativamente in primavera), all’alba e al tramonto….

İmageİmage

….chiudere il giro di Douirette, percorrere la ‘pista’ c113 da Ksar Haddada, oggi semi asfaltata ma nel nulla, fare il famoso bagnetto a Ksar Ghilane e la scoperta di un’altra pozza estemporanea, poco prima, con un accampamento tendato, vedere magnifici fiori color lillà, incredibili  in primavera, nell’ocra del deserto, arrivare al pulmino nello Chot el jerid, visitare il poco conosciuto starwars set di  Sidi Bouhlel con la tomba del marabutto, il Parc Ras el Ain a Tozeur, a Douz, arrivare in moto alla ‘vera’ porta del deserto più a sud di quella che conoscevo, ripercorrere completamente la Pista di Rommel  e  visitare finalmente la medina e la grande moschea di Kairouan.

Tunisia, ci rivedremo presto…

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