Garmin Nuvi 500 510 550 Zumo 220 wireless charger – Part One

…Durante un recente viaggio tra Spagna e Portogallo, ho avuto l’ennesima conferma che per alimentare il gps/navigatore serve un sistema dedicato alla moto, che per sua natura, vibra e prende colpi…

Dopo vari esperimenti (borsette, staffette, cavetti, prese usb….chiedete, le ho provate tutte), questa è la mia attuale configurazione:
impianto fisso con questo affarino – http://amzn.to/2eosvCR –  uscita mini usb e il Garmin Nuvi 500 (Zumo 220) che è robusto e impermeabile ma si ricarica solo con questo sistema (non ha contatti dedicati). Complice il sistema di attacco originale, ogni tanto staccava e cosi facendo, naturalmente si riavviava in maniera ciclica (si pone in ricarica, dopo alcuni secondi fa il boot e fortunatamente riprende la navigazione dal punto in cui era)
La presa mini usb sul garmin funziona bene, è stabile ma lo spintottino maschio meno….e seppur con qualche miglioria, sono tornato ad un punto che ho già sperimentato piu volte…

 

Ed allora ho provato a realizzare un sistema di ricarica wireless …che ha il vantaggio di non avere punti di contatto, spinotti e possibilmente cavetti….In sintesi, per l’impiego gps da moto, i principali vantaggi, in ordine di importanza (dovrebbero essere)

  • nessuna usura di spinotti
  • nessun vincolo fisico per l’asporto
  • universalità di ricarica per apparati elettronici (cellulari, tablet, gps/navigatori, radio, ricetrasmittenti) con ricarica wireless, senza fili

Ho usato questi componenti.
– la basetta simile a questa – http://amzn.to/2eaUmuJ – ha due led rosso alimentazione, blu ricarica /bobina in funzione
-il ricevitore simile a questo – http://amzn.to/2eaRCgX– opportunamente tagliato modificato piegato

Il risultato è questo

Agisce sparando 4,8 volt direttamente sui poli della batteria (3,6v) …è altino ma non gli fa danno, la carica da quasi zero a 100% in un’ora.
Sistema empirico ma utilizzare il sistema interno, significa aprire il Garmin, saldare…il vantaggio sarebbe che fornirebbe la giusta ‘corrente’ alla batteria e che stacchi quando carica. Mentre questo sistema andrebbe ‘fermato’ a batteria carica per non tenerla sempre alimentata.

E’ da migliorare per quanto riguarda lo spessore, anche se lo sportellino stagno si chiude. Ora c’è da vedere come realizzare un sistema fisso di trasmissione (alimentato dal già presente sistema di alimentazione 12 v – usb mini, da modificare), da installare sulla staffa di supporto del gps.

Una volta fatto, il qi di trasmissione, può essere utilizzato per caricare anche cellulari (e altro) predisposti con sistemi riceventi wireless charger.

Vedremo, una volta montato :)

 

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