Attrezzatura raduni invernali in moto

Raduli invernali: l’attrezzatura

Elefanten Treffen
Elefanten Treffen, Agnello treffen, Tauerntreffen, FjordRally, KrystallRally, Altes Elefanten, SavalenRally, questi sono solo alcuni tra i più conosciuti raduni invernali motociclistici ma ce ne sono molti altri….

Prima di ogni partenza c’è una lunga fase in cui ci si prepara con attrezzatura adeguata all’evento invernale. Con un po di esperienza si arriva a pensare che non è possibile improvvisare. Ciò non significa spendere cifre spropositate ma una buona attrezzatura fa la differenza. Se il viaggio e la permanenza sarà confortevole e non un incubo, lo dovrete alla vostra attrezzatura.

Distinguerei subito tre categorie: la moto, l’abbigliamento, l’attrezzatura da campeggio.

Per la prima, direi che può bastare una buona messa a punto, un tagliandino sarebbe meglio,  (lubrificare cavi, migliorare isolamento e efficienza spinotti elettrici WD-40 a tutto tondo..) ,  batteria in piena efficienza (da staccare e portare in tenda eventualmente la notte quando e se la temperatura scende di molto), un olio un po più fluido, buon antigelo…e per stare più riparati moffole di buona qualità (indispensabili), il gonnelino detto coprigambe (qui in una versione indossabile…verificate però bene prima di acquistare) e un parabrezza più alto (valutate bene se per voi è meglio stare fuori dal plaxyglass con il casco o dentro…in considerazione che le condizioni di visibilità possono essere pessime). Per le gomme direi che è indispensabile avere le M+S (Mud & Snow) considerate ‘omologate’ a livello EU (non avrete eventuali problemi in caso di controllo). Esistono poi delle gomme con alto tasso di silice (si consumano velocemente ma al freddo e con neve posso fare la vera differenza) tipo le famose Heidenau K60 SIO2 o Silica .  Potreste anche trovare ghiaccio ed infatti è sempre meglio portare delle catene con voi. Ormai è abbstanza assodato che possono andare bene anche quelle da auto, senza particolari adattamente e ce ne sono di tutti i prezzi. tra quelle tradizionali che possono comunque essere utili per essere ‘cannibalizzate’  prepartenza (data la bontà dei materiali della catena, vero punto critico delle tante soluzioni fai da te).

I bauli, le borse, saranno quelle di sempre, per chi ne ha. In alternativa ottime borse (come questa Givi WP400 Borsone Impermeabile) oppure gli ottimi ‘tuboni’ (come questi BORSA RULLO WATERPROF DA SELLA WP402 30 LITRI GIVI
) che sono tralaltro impermeabili e duraturi …(è possibile trovarne altri dal costo contenuto ma consiglio di spendere qualcosa in più per poterci fare più di un viaggio…in genere quelli economici durano poco)

Per l’abbigliamento invernale motociclistico, direi che è indispensabile un intimo termico come questo, economico Ultrasport Tide Biancheria Intima Funzionale senza Cuciture per Uomo anche se molti si orientano sui prodotti Kripsta di Decathlon o quelli messi in commercio di tanto in tanto da Lidl (anche per questi oggetti, marca buona in genere non mente), giacca e pantaloni invernali, di quei completi 4 stagioni in cui si possono tenere su tutti gli strati (il termico, l’impermeabile…qui non mi addentro ma i prodotti buoni costano parecchio ma una volta aquistati li utilizzerete per tanti e tanti km in tutte le condizioni, tipo questa ottima giacca Top di gamma Spidi D79-023 VENTURE H2OUT).

Con delle buone calze termiche su stivali di buona fattura e polivalenti come questi Stivali Moto Forma Modello Adventure Brown (tra i migliori), buoni guanti invernali (indispensabili come le buone calze per il principio reale che con mani e piedi caldi siete a metà dell’opera….) dentro le moffole di cui sopra, sottocasco in pile pesante o termico antivento che scende sin sotto la gola, non rimane che prevedere un casco in ottime condizioni, privo di spefferi o malfunzionamenti della visiera, possibilmente testato sotto la pioggia, prima della partenza. Potrebbe essere utile trattarlo con un prodotto anti appannamento (molti usano il Pronto, ovvero un prodotto che fa scivolare l’acqua, sia dentro che fuori).

Se siete particolarmente freddolosi, potreste raddoppiare l’intimo termico, o raddoppiare la felpa sopra quest’ultimo con due strati (un pile da montagna fino e uno più spesso). In ogni caso fate delle prove perchè dovrete essere liberi nei movimenti e non rigidi, sarete più reattivi in ogni condizione. In genere un rimedio veloce, in situazioni ancora più estreme di freddo è indossare il completo antipioggia che in questi frangenti prevederei in due parti (pantloni e giacca), di buono spessore (non i completini fini fini da città ma un completo da turismo tipo questo che costa il giusto  TUTA ANTIPIOGGIA DRY LIGHT HEVIK MOTO TAGLIA XL). L’antipioggia per questo uso alternativo e per le situazioni estreme di pioggia e neve, in ogni caso è un capo indispensabile da portare con se, a mio avviso anche se aete giacche da moto ‘impermeabilizzate’.

E alla fine la cosa pià divertente e inconsueta…a meno che abbiate  già un certo pedigree: l’attrezzatura da campeggio ..campeggio invernale! Nottate gelide, poco spazio, neve, pioggia. Sono situazioni che vi metteranno alla prova, fisicamente e moralmente. Ci vuole un certo spirito di avventura. Come dicevo all’inizio non è bene ‘avventurarsi troppo disinvoltamente’, non c’è da farsi prendere la mano nelle spese ma neanche minimizzare. Alternative creative ci sono ma anche qui bisogna avere esperienza, sapere ciò che si fa…se ad esempio di vuole provare ad utilizzare dei sacchi dell’immondizia per isolarsi dal terreno ghiacciato, morendo di freddo, utilizzare invece il top del top dei materassini (con un sstema di riflessione termica, tralaltro piccolissimi, i Thermarest (vari modelli, da tenere presente le dimensioni, sono autogonfiabili, ottimi) oppure una soluzione intermedia, come i materassini gonfiabili da campeggio la cui aria a separarvi dal terrendo non sarà il massimo e in più sono molto delicati (vi potrebbero lasciare a terra nel pieno della notte, come è successo a me) o ancora quelli secondo me ottimi, gli autogonfiabili come questi della 10T – TOM 1000, Materassino isolante autogonfiabile (193x63x10 cm) in questo caso come il mio da 10 cm di spessore, un vero materasso comodo e morbido ma dall’enorme volume arrotolato. Valutate voi lo spazio a disposizione, potrebbe andare bene anche da 3 cm, ma non avrà la stessa comodità e isolamento. Mi sono soffermato sui materassini perchè sono un vero punto critico, come dicevo, per la funzione indispensabile di farvi stare comodi e morbidi su un terreno che potrebbe non essere regolare, e sopratutto isolarvi da terreno che è generalmente ghiaccio e neve.

Dal materassino al sacco a pelo ed anche qui non c’è da lesinare, c’è da capire qual’è la vera temperatura comfort e per questo vi rimando ad un articoli che ho scritto in merito e che può essere preso in considerazione per una buona scelta. Ci sono vari modelli in commercio con buoni prezzi su Amazon

Sacco a pelo e materassino [56° ElefantenTreffen]

Io ho un Ferrino Simply WTS, veramente ottimo, qui una mia recensione

La tenda sarà sicuramente la vostra casetta invernale. Escludete tutte quelle piccole, meglio prenderne di più gradi di un posto, la userete per i bagagli da tenere protetti, e quelle troppo economiche. Le migliori sono le 3 stagioni, da usare sempre anche per altre occasioni, con le falde laterali che toccano il terreno per un ottimo isolamento. io uso una Ferrino Sunrise 3, oggi non più in produzione (su questo articolo troverete una recensione e il link all’attuale versione) che ha delle dimensioni da chiusa piuttosto contenute (cosa da valutare per bene)

Qui altre buone tende della  Coleman ottima marca al livello della Ferrino (prezzi medi, qualità ottima per ambo le marche).

Se potete, stendete sotto la tenda della paglia che in genere viene distruibuita o venduta nei raduni (ottimo isolamento) e un uteriore telo impermeabile che può essere utile anche da fissare sopra la tenda per renderla più resistente e isolata dall’acqua e dalla neve (se fosse necessario).

Non mi addentro in attrezzature per cucinare o per scaldarvi ulteriormente ma vi ricordo invece il Kit di pronto soccorso (in varie versioni), obbligatorio all’estero e delle galosce, possibilmente comode, invernali, imbottite (non indispensabili ma molto utili, da usare al raduno al posto degli stivali da moto che potrebbero essere umidi e certamente meno comodi o in alternativa a quest’ultimi, se si dovessero danneggiare)

Hummel Fashion stivali termici

Nora Till 78014, Stivali unisex adulto

E allora, non mi resta che augurarvi buon …freddo raduno invernale in moto!!!

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