[2013] Argentario last minute

Questo giro nasce per puro caso…è si è rivelato una reale sorpresa per l’incredibile bellezza dei luoghi e del percorso realizzato

Ero pronto per l’agognata sesta edizione del MotoMaremma 2013 ma reduce da un piccolo infortunio occorsomi qualche settimana prima in occasione dell’Etruria tour organizzato dagli amici di Moto in fuoristrada , in più la moto non era un granché messa bene: un po storta davanti, con il mono finito che rendeva la moto un cavalluccio a dondolo.

Ad ogni modo sabato mattina carico tutto e parto con l’intenzione di arrivare. Lungo la strada però mi rendo conto che non sarebbe stata una bella esperienza in tali condizioni e all’altezza di Orbetello mi fermo per fare il punto.

Decido per rinunciare ma l’Argentario e proprio li davanti, magnifica isola verde sulla quale avevo già messo piede più volte tempo fa  ma in occasioni diciamo più mondane…

Superata la laguna si sale per Porto Santo Stefano e già si intuisce che lo stacco da terra è simile a quando si sbarca su una piccola isola. Porto Santo Stefano è un piccolo borgo marinaro da cui partono i traghetti per il Giglio. provo a farmi 4 conti se ne vale la pena imbarcarmi ma penso sarebbe meglio dedicare un altro tour per la visita dell’isoletta.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Proseguo il percorso oltre il paese, dopo essermi addentrato tra vie e viuzze in esplorazione. La strada, che sale oltre il paese, non a caso è stata chiamata ‘panoramica’. Mi si apre davanti un magnifico spettacolo naturale e la sensazione di essere all’Elba o in Corsica…

Mi fermo a fare delle foto. Silenzio, sole e poco vento…magnifico

Non faccio altro che partire per poi fermarmi solo dopo poche centinaia di metri tant’è suggestivo e cangiante lo scenario che si presenta.

La strada sale e il panorama aumenta di profondità…

Mi infilo in una stradina, una delle tante che ridiscende entrando in aree residenziali, tra ulivi e ville.

Immagino come si possa “villeggiare” da queste parti…con un mare del genere davanti.

Risalgo sul percorso principale e qui inizia la parte più divertente del tour. Non so se questa è la strada giusta, il prosieguo della panoramica, ma diventa sterrata e in alcuni tratti molto rovinata e pietrosa…

Dopo qualche km percorso più all’interno scorgo un’indicazione su una biforcazione che va verso l’alto. La strada risulta interrotta in più punti per frane ma punta verso l’interno, verso il monte Argentario. Inizia una piccola avventura tra strade sterrate e boschi, nel silenzio più assoluto.

Dopo qualche km ancora trovo una grossa frana e segnali inequivocabili che indicano che il mio off road è finito. Ripercorro a ritroso il percorso, con una piccola variante che mi farà risbucare solo poco più sotto di dove ero entrato.

Riprendo lo sterrato e sempre vista mare, lo spettacolo continua

La strada è molto rovinata, sale ed arriva ad un culmine, dal quale ridiscendo percorrendo un tratto che è a picco sul mare e senza alcuna protezione.

…che spettacolo…non so quantificare quanto mi sono fermato in contemplazione :)

Riprendo il percorso  e solo dopo un paio di km,  la strada rientra all’interno ….penso sia l’ultimo scorcio da quassù e sono di nuovo giù a fotografare!

Entro in un fitto bosco e la strada diventa un sentiero pietroso…ho la sensazione di aver sbagliato rotta, ed in effetti ciò risulta vero.

Procedo per un tratto a ritroso e…capisco che devo tornare  in alto…”l’isola” è finita, debbo attraversarla all’interno, verso Porto Ercole, nel versante opposto.

Ancora un km e ridiscendo su una pietraia e poi su uno sterrato immerso in una pineta.

Lo sterrato prosegue vista mare tra i pini per un paio di km ancora. Poi inizia l’asfalto…

Ormai questo magnifico ed improvvisato tour volge al termine…Porto Ercole e poco più in la.

Penso tra me e me che qui in Italia, ma forse in tutto il mondo più o meno, si hanno delle cose da vedere a pochi km da casa, spesso da vivere come una piccola avventura.

L’Argentario è un posto magnifico ed io ho avuto la fortuna di visitarlo in primavera, con un clima ottimale, con presenza umana (automobilistica e motociclistica) nulla, percorrendo strade deserte e un po offroad. Il tutto ha contribuito a renderlo un piccolo grande viaggio.

 

Album Argentario 2013 – motodreamer, postato da MotoDreamer il 5/25/2013 (54 foto)

 

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