[2011] Sardegna Report

Sardegna 2011

Report LIVE. In fondo il video

15/08/2011

Dopo essere arrivati anche in anticipo a Golfo Aranci con la comodissima SCINTU della SAREMAR, abbiamo rispettato l’itinerario non diretto prefissato, passando dapprima sulla costa nord orientale per poi proseguire per l’interno, lungo un tortuoso e impegnativo percorso. La costa fantastica, un paio di pause caffe e benza e poi all’interno, magnifico pranzo di ferragosto sulle pendici del Gennargentu. Nel pomeriggio traversata in direzione costa sud ovest, attraversando diverse pendici, in un continuo sali scendi, incredibile. Un versante selvaggio e molto vasto, dai colori e caratteristiche sempre varie. Bellissimo. Arrivati ad Arbus abbiamo percorso una strada incredibilmente gustosa ma altrettanto impegnativa, tra i monti. Questo tratto di costa è immediatamente dopo impervie montagne, solo faticando tra curvoni e tornati si arriva vista mare

…segue il report. In fondo il video con la galleria delle immagini 

Il percorso tortuoso, lungo faticoso all’interno, non troppo compreso dai partecipanti, ha avuto il suo perchè. Abbiamo percorso la mitica orientale sarda, una delle piu belle strade di Sardegna, ci siamo poi diretti all’interno, passando per una deserta Nuoro per poi salire e scendere le pendici del Gennargentu…Il resto del tragitto è stato per lo piu l’avvicinamento ad Oristano, Arbus..che avremmo comunque dovuto avvicinare. Il vantaggio se cosi possiamo dire, oltre alla bellissima strada e natura è stato l’aver dato un senso al viaggio di frerragosto, mangiando bene e in un bel posto, aver visto dei posti incredibili che non avremmo poi potuto vedere

16/08/2011

Il posto in cui siamo è UNICO e non dico a caso. Selvaggio, intatto da un paio di secoli. Le spiagge SCIVU e Is Arenas bellissime, caratterizzate da dune sabbiose e rocce rosse di arenaria e ferro. Un paesaggio suggestivo. Una Sardegna inedita per tanti e anche per noi. Primo giorno spiaggia, secondo giorno moto fino a S. Antioco. Oggi, terzo giorno, spiaggia per loro e relaz per me nel villaggio. Al mare si va in moto percorrendo una strada diretta, 6km di rettilineo in discesa tra mirto, sugheri, macchia mediterranea…e falchetti che girano indisturbati. Un paradiso

Questi luoghi sono unici. impervi e aspri, di una natura tanto selvaggia quanto bella, unica. Il posto dove siamo stati noi è unico. Una riserva nella riserva. Ci siamo poi resi conto d essere circondati dalla natura e per km e km isolati dal resto del relativo contesto sociale della provincia di Arbus. Per me solo questo vale tutto il viaggio. Il secondo giorno abbiamo raggiunto s.Antico con la strada diretta, direzione Iglesias, un compromesso direi con alcuni di noi perplessi circa l’opportunità di andare a fare chissà cosa. Il giro era pianificato da tempo lungo la costa del sulcis iglesiente. Con questo relativo entusiasmo ci siamo un po trascinati nel percorso e nelle tappe, sofferte direi. Dapprima ci siamo fermati estemporaneamente presso la grotta di Su Mannau (Fluminimaggiore), bellissima, visitandola con la guida, e all’ora di pranzo, sino a raggiungere Porto Vesme e Porto Scuso, deserta incredibilmente e nel pieno del pomeriggio S.Anticoco, buttandoci sulla prima spiaggia segnalata, La Calasetta, tralaltro una dei piu bei siti di Antioco

19/08/2011

Quartu giorno: dune spettacolari di PIscinas. Pranzo pic nic in un boschetto con ruscelletto…Sterrato di oltre 10km ma ne valeva la pena. Spiaggia unica, dalla bellezza esotica. Incantevole. Serata ad Arbus, tipico ristorantino e porceddu delzioso!

Vicino a noi, due dei piu bei posti della Costa verde e di Sardegna: Scivu e Piscinas, con le famose dune sahariane, uniche in europa, alte oltre 100 metri. Il percoso è stato abbastanza impegnativo tra strade tortuose e sterrati di decine di km. Bellissimo

 

20/08/2011

Quintu giornu: Miniere di Pontevecchio con discesa nella miniera anglosarda, nelle viscere della terra. Esperienza unica a decine di meri nel sottosuolo. Pranzo in un piccolo ristoro in cima ala paesello fantasma, menu locale, apprezzatissimo. Rientro in serata, cena a casa, immersi nella pineta

Siamo in piena zona mineraria. Ovunque ruderi di villaggi di minatori o di edificazioni minerarie. ovunque, tanto è vero che molti paesi sono ancora li, reduci di quel periodo fiorente, ora quasi fantasmi del passato. tra questi, il piu frequentato e famoso, Montevecchio con le sue poche decine di abitamti e che nel periodo di massima attività mineraria ne contava 6000. La nostra visita è stata presso uno dei pozzi piu famosi la Anglosarda, attualmente sotto la gestione della IGEA che con il suo personale organizza le visite. Una ottima esperienza a 30 metri sotto il livello del suolo (sotto ancora 5 piani che erano attivi fino a pochi decenni fa) che consiglio a tutti. Il ristoro presso Montevecchio è stata una vera scoperta (https://g.co/maps/5zf2) Gennas…

Le cene al bungalow sempre piacevoli, al fresco in veranda, qualche relativo rumore dei villeggianti ….tra suoni e rumori tipici del borsco e della zona (asinelli, cervi, tortore, falchi e rapaci notturni, spesso cinghiali o maiali selvatici). Piattoni di pasta, grandi tornei di scala quaranta

21/08/2011

Sestu giornu, Buggerru, spiaggia di San Nicolau. Escursione in solitaria oltre Buggerru, Cala Domestica e la spettacolare Masua con vista sul faraglione Pan di Zucchero. Pomeriggio spiaggia a Scivu e serata a casetta, conclsa con cocomero e torneo di scala 40 :)

Escursione in solitaria dettata dalla voglia di vedere da parte mia e un certo immobilismo di alcuni partecipanti, abituati allo stabilimento balneare e alle sue dinamiche attività sociali (ehehehe)  Sono in moto proprio per questo, per essere libero di girare con il migliore mezzo per queste zone, e nessun problema a macinare km. vado a sud e a pochi km, sceso dalla mitica strada per Fluminimaggiore (Solo chi a ha fatto lo Stelvio può capire…e non storca il naso se non è mai stato in queste zone) dopo aver passato porto san Nicolau, si scopre Buggerru, anchessa porto minerario ed ora bellissima tra le montagne. Oltre una miriade di curve e strade meravigliose, fino a cala Domestica (un posto incredibile da visitare a giugno o settembre però) e la spettacolare Masua, davanti al Pan di Zucchero, il più grande faraglione d’italia. Un percorso motociclisticamente parlando, da leccarsi le ginocchia….ma il tipo di moto che ho io per queste zone…e con i miei tacchetti teoricamente improbabili,  è apertamente imbattibile..:)

22/08/2011

Uscita impegnativa con partenza ore 6.30. Splendida alba tra le montagne impervie della Costa verde. Direzione Occidentale sarda e la sua costa unica: Bosa, Alghero e infine Stintino con la piscina naturale della famosa spiagi de La Pelosa. Bagnetto e rientro diretto sulla SS131 a sera, stesse montagne impervie ma rosse di un tramonto mai visto.

Escursione (finalmente) impegnativa oltre 500 km (direi quasi 600). La salita dopo Oristano è mitica costeggiando una costa a picco sul mare ricca di falesie, burroni e paesaggi mozzafiato…nonchè di curve da brivido. Sempr eun po in affanno ma ragionevolmente, solo un breve sosta a Bosa ed Alghero, per poi rilassarsi nella pipinara ostialido-like della mitica Pelosa, pienazeppa di coatti vari. Deludente per la gran folla, deludente per la mercificazione di tutto, pure dei parcheggi carissimi…20 anni fa era meglio. Il mare sempre unico.

23/08/2011

Mercoledi: da Buggerru, breve sosta a Cala Domestica e poi spiaggia a Masua in una bellissima caletta davanti al Pan di zucchero. Escursione pomeridiana sul monte che sovrasta Buggerru, parzialmente in fuoristrada. Serata e cena presso l’omonimo porticciolo, organizzata dai pescatori a base di pasta alla bottarga, pesce spada e frittura. Conclusione con pizza di mezzanotte presso il villaggio

Questa volta sono riuscito a convincere i vacanzieri a ripercorrere le strade e i luoghi visitati in solitaria qualche giorno prima. Stazionamento a Masua per i bagnanti e lungo giro pomeridiano  alla ricerca di un percorso montano: la salita sulla montagna che sovrasta Bugerru è stata un vera esperienza…dapprima asfalto in pessime condizioni, carreggiata strettissima e senza alcuna protesione a picco sullo strapiombo…poi tutta sterrata sempre stretta…addirittura inerpicandoci su sentieri improbabili ancora piu in alto. Divertenete e anche un po periglioso. la serata della proloco un po deludente da un punto di vista quantitativo ma molto suggestiva pe ril liogo bellissimo. Ricorderò per sempre la doccia al porto, fredda vista mare…. una delle più belle mai fatte

 

24/08/2011

Giovedi escursione e pranzo a Montevecchio (ormai siamo di casa) direzione Potru Maga.Raggiunto l’ameno luogo nel primo pomeriggio, bagnetto spettacolare tra acque cristalline e bianche scogliere. A seguire mitica festa nel villaggio a base di maialino, dolci e tante altre specialità sarde. Tanta allegria quasi a voler cocludere in bellezza questa vacanza insieme.

Da Peppe al Gennas siamo di casa :) e dovendo andare da quelle porti, almeno come direzione, ci fermiamo per un mitico pranzo, fatto di cose genuine e tipiche. Abbiamo ormai un po di confidenza con il gestore che ci da qualche dritta per il futuro, per realizzare ancora una vacanza low cost in provincia di Arbus. Vedremo se sapremo cogliere o realizzare qualcosa. Nel pomeriggio, un po disordinatamente raggiungiamo Portu Maga e ci facciamo un bel bagno in un posto veramente bello, sotto una falesia bianca erosa, davanti al mare. Che spettacolo. La serata nel villaggio penso non sia una cosa che capiti spesso ai vacanzieri ‘normali’ di queste zone. Direi unica e giusta per concludere questa esperienza per tutti

Il giorno successivo i miei compagni di viaggio sono ripartiti per il continente. Io rimarrò sino al giorno dopo, partendo poi per la Corsica in “solitaria”

 

Mario ZK ZorryKid


From [2011] Sardegna d’agosto. Posted by MotoDreamer on 5/06/2016 (127 items)

Generated by Facebook Photo Fetcher 2


Lascia un commento