Appunti GPS – Garmin Nuvi senza ROTTE

In Tunisia ho avuto in prestito un Garmin 510 (impermeabile, con funzioni di routing tramite mapsource -programma di gestione mappe-) e ha funzionato egregiamente con mappa…

Tunisia free https://gps.4x4travel.org/

Quindi, tornato qui, pensando ai prossimi tour, dopo una serie di fallimenti con GPS winCE e tentativi di istallare software Garmin XT (ne ho accquistati a prezzi irrisori 3 o 4)….

Gli esperimenti su PNA GPS di altre marche con Garmin XT hanno avuto alcuni risultati positivi ma alla fine non è stato possibile utilizzare le rotte …quindi direi che questa strada può essere  definita come  ‘senza uscita’…. Stessa cosa vale per WindowsMobile + Garmin XT: provato su un HTC Kaiser, dove avevo l’xt da tempo installato. in effetti caricare rotte con mapsource è possibile ma le rotte non funzionano, non le vede proprio

Ergo….. ho preso sui 20/25 euro, su Ebay, due Garmin Nuvi 200 e 250.

Sono due modelli base che però pare accettino anche mappe topografiche, quindi non solo stradali. Unico limite non è possibile stabilire tracciati e trasferlirli/leggerli sul GPS, come facevo con il 510 con il quale avevo preparato giorno dopo giorno, l’intero percorso e i relativi waypoints (punti di passaggio/interesse) dettagliati e precisi.

Con questi gps Garmin invece, posso solo trasferire i waypoit e trovarmeli in memoria, ma non posso unirli in un unico tracciato, pronto uso.

E’ possibile ovviare in parte con un sistema intrinsecamente già previsto.  al momeno della partenza con satelliti agganciati, puntare all’ultimo punto da toccare e aggiungere a mano, via via in waypoints intermedi a ritroso. Il GPS chiede se sono posti da raggiungere o inserire come punti intermedi e cosi facendo, si stabiliscono tappe intermedie da toccare. Questo sistema di punti intermedi consenti di passare proprio dove vogliamo e non dove il GPS calcola in automatico rispetto al suo calcolo veloce/corto.

Ad ogni modo lo studio preliminare e il percorso è comunque fatto  con il mapSource a casa che fa vedere i waypoint e l’intero percorso.

Pro: maggiore consapevolezza dei punti intermedi, dovendoseli studiare e apprendere prima. Contro: macchinosità del sistema

Esiste un altro escamotage: you can create route in Mapsource, save it as gpx file and then transfer this file to nuvi using POILoader. This won’t create real route in your nuvi, but you will have all points of the route in a single menu position under “where to” -> “custom POI”. Then you can easy choose mannualy next destination.

Questo sistema l’ho usato in Sardegna e in Corsica. La comodità sta nel fatto che più punti costituiscono un solo file GPX, che si carica sul navigatore senza Mapsource, direttamente con POILoader. Richiamando il gruppo di POI vengono fuori tutti i waypoint che il navigatore non segue in automatico e vanno inseriti alla partenza con il metodo di cui al punto A. Il vantaggio quindi è di avere tutti i punti ma il percorso si deve costruire man mano. Può avere degli aspetti positivi quando per forza di cose si devono saltare tappe o cambiare estemporaneamente l’ordine de punti prefissati: rimane sempre il fatto che fissare questi punti all’atto della partenza da maggiore consapevolezza delle tappe e del percorso da fare.

[aggiornamento 10/2018]

La modalità di aggiunta via POILoader, può dare problemi con alcuni file GPX.

Ho aggiornato un articolo in cui se ne parla, qui

[GARMIN BASE SENZA TRACCE] Come utilizzare i waypoint

 

 

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